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numerabilia.com - Notizie - Intorno a un mosaico
 
INTORNO A UN MOSAICO.
Il mosaico è una tecnica pittorica utilizzata per la copertura di pavimenti, la decorazione delle pareti, dei soffitti, delle nicchie ….
La tecnica preparatoria è sostanzialmente identica a quella usata ancora oggi. consiste nel realizzare un disegno con tasselli di pietra, di marmo, di vetro colorato o altro materiale, su di una superficie, stratificata, preparata con un impasto di polvere di marmo, mattone e paglia. Sull’ultimo strato è tracciato il disegno e sul disegno si stende il mosaico vero e proprio.
In base al materiale utilizzato si possono distinguere.
. mosaici in ciottoli: ebbero origine in Frigia per svilupparsi poi in Macedonia ed in Grecia.
. mosaici in tessere: nacquero in Mesopotamia, in Egitto per svilupparsi poi in Sicilia, quindi a Roma e nel suo impero.
. mosaici in smalto: ebbero origine a Bisanzio e si diffusero a Ravenna, Venezia e in Sicilia.
Si distinnguono in base al colore: (monocromi, quadricromi, policromi)
E in base al tema: geometrico o figurativo (soggetti mitologici, religiosi, scene di combattimento,)

Un tempo i mosaicisti, non firmavano le loro opere e non avevano un laboratorio fisso. Probabilmente raccoglievano i soggetti preferiti dentro a una specie di “cahiers de modèle”,e questi erano tramandati di generazione in generazione.
Esistevano dei gruppi itineranti di lavoro, in generale formati da 10 persone all’interno dei quali ognuno aveva un ruolo preciso
Pictor imaginarium: era il creatore che disegnava il cartone da realizzare e ne suggeriva i colori
Pictor parietarius. Riportava il disegno sulla parete o sul pavimento, adattandolo al contesto.
Pavimentarius: realizzava i vari strati del pavimento su cui venivano posate le tessere.
Calcis coctor: erano addetti alla preparazione della calce.
Tesselarius: realizzavano i fondi e le parti decorative del mosaico
Musaearius: era il maestro-mosaicista, che si occupava delle parti figurative e dei motivi ornamentali particolarmente complessi.
Nel 301 d.C. un editto emanato dall’imperatore Giustiniano per fissare il prezzo delle derrate alimentari ci permette di dedurre quanto erano remunerati i mosaicisti:
calcis coctor: 50 denari
tessellarius. 50 denari musaearius: 60 denari
parietarius. 75 denari
imaginificus: 150 denari

Numerosi reperti testimoniano che l’arte musiva, era utilizzata presso le antiche civiltà . I più antichi sono stati trovati in Mesopotamia (2700-2500 a.c.) e risalgono al periodo dei Sumeri.
Uno di questi reperti è lo stendardo di Ur.

Ad Aosta esistono 4 mosaici che hanno una certa importanza
Nella cattedrale di Aosta. (1)mosaico inferiore datato 1550 (2) mosaico superiore datato 1200 circa.
Nella collegiata di Sant’orso: (3) datato fine 1400 e attribuito alla committenza di Giorgio di Challant.
Mosaico delle ville romane.

vedi anche la sezione "sitazioni matematiche"...


Stendardo di UR


mosaico di Sant'Orso (3)


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