<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss version="2.0"><channel><title>Civiltà e numeri</title><link>http://www.numerabilia.com:80/it/argomenti/civilta-e-numeri</link><description>&lt;h3&gt;Civilt&amp;agrave; e numeri&lt;/h3&gt;</description><item><title>Antica Roma</title><link>http://www.numerabilia.com:80/it/blog/antica-roma</link><description>&lt;h3&gt;&lt;strong&gt;ROMA.&lt;/strong&gt;&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;MISURAVANO AL TEMPO DEI ROMANI?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;In epoca romana e nel Medioevo si usavano come misure di capacit&amp;agrave; per i cereali dei recipienti-campione di forma cilindrica, scavati in una grande pietra rettangolare collocata nella piazza del mercato della citt&amp;agrave;. Le persone che si recavano al mercato, acquirenti e venditori, potevano servirsene per controllare le loro misure.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;(vedi anche Valle d'Aosta)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Thu, 04 Jul 2019 17:17:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.numerabilia.com:80/it/blog/antica-roma</guid></item><item><title>Valle d'Aosta</title><link>http://www.numerabilia.com:80/it/blog/valle-d-aosta</link><description>&lt;h3&gt;&lt;span&gt;Antiche misure in Valle d'Aosta&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;In epoca romana e nel Medioevo si usavano come misure di capacit&amp;agrave; per i cereali dei recipienti-campione di forma cilindrica, scavati in una grande pietra rettangolare collocata nella piazza del mercato della citt&amp;agrave;. Le persone che si recavano al mercato, acquirenti e venditori, potevano servirsene per controllare le loro misure.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;Nel medioevo la citt&amp;agrave; di Aosta era provvista di due di queste misure-campione, una situata in Croce di Citt&amp;agrave;, e l&amp;rsquo;altra alla Porta Praetoria, dove ogni settimana si teneva il mercato dei cereali.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;Negli Stati Sabaudi, prima dell&amp;rsquo;introduzione del sistema metrico decimale (1850), si utilizzava il sistema duodecimale ( a base dodici), che aveva il vantaggio di disporre di un maggior numero di divisori. All&amp;rsquo;epoca in Valle d&amp;rsquo;Aosta si usavano due tipi di misure di capacit&amp;agrave;, una per i prodotti secchi, con recipienti di legno per le granaglie, le castagne, le noci, le mandorle, e l&amp;rsquo;altra, con recipienti di stagno o di latta per i liquidi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;L&amp;rsquo;emina rasa era l&amp;rsquo;unit&amp;agrave; di misura del grano e corrispondeva a 22,4 litri circa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;La quartara rasa valeva mezza emina e corrispondeva dunque a 11,2 litri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;Lo staio valeva 2 emine rase, cio&amp;egrave; 44,8 litri, mentre il sacco valeva 6 emine rase, cio&amp;egrave; 134,4 litri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;Per emina rasa o quartara si intendeva la misura del recipiente di legno riempito fino all&amp;rsquo;orlo e in seguito livellata con la &amp;ldquo;veurdze&amp;rdquo;, cio&amp;egrave; un bastoncino tondo di legno, o con un raschietto di metallo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&amp;ldquo; rapet&amp;rdquo; che serviva ad eliminare la parte eccedente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;Se si trattava di castagne, di noci o di mandorle, l&amp;rsquo;emina doveva essere colma e valeva allora 28,97 litri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;In valle d&amp;rsquo;Aosta l&amp;rsquo;emina della segale corrispondeva a 16 kg e quella del frumento a 18 kg. L&amp;rsquo;emina aveva una forma cilindrica ed era fatta di legno di betulla, di abete, di pino, di noce . La sua profondit&amp;agrave; corrispondeva a circa due terzi del suo diametro. Il valore dell&amp;rsquo;emina non era uguale in tutta la valle, ma cambiava a secondo delle zone. Si trattava comunque sempre di una misura approssimativa perch&amp;eacute; era il contadino che fabbricava con le sue mani le misure da utilizzare per gli scambi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Tue, 04 Jun 2019 08:52:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.numerabilia.com:80/it/blog/valle-d-aosta</guid></item><item><title>Antico Egitto</title><link>http://www.numerabilia.com:80/it/blog/antico-egitto</link><description>&lt;h3&gt;&lt;span&gt;Egitto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;L&amp;rsquo;Egitto ha avuto molti nomi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;Anticamente, la denominazione comune, nella lingua locale, era Keme (o Kemt) &amp;ldquo;la terra nera&amp;rdquo; e con essa descrivevano il suolo ricco dei depositi delle&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;piene del Nilo&lt;/b&gt;&lt;span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;I greci lo chiamarono Egitto riprendendo il suono, in lingua egizia, &amp;ldquo;hikuptah&amp;rdquo; (casa-castello), con cui gli abitanti del posto indicavano l&amp;rsquo;antica capitale Menfi, non lontana dalla zona dove sorge oggi Il Cairo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;Da Erodoto di Alicarnasso a oggi, scrittori, archeologi, storici hanno descritto patrimonio e cultura d&amp;rsquo;un popolo puntando su uno o su un altro aspetto seguendo ognuno il proprio immaginario o la propria inclinazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;Io conosco l&amp;rsquo;Egitto attraverso le immagini dei depliants turistici, attraverso i resoconti degli amici, attraverso i testi di scuola.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;Ogni volta mi immagino il Nilo, con la valle dedicata ai suoi re e alle sue regine, le piramidi, e la struttura sociale che rappresentano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;Colpisce l&amp;rsquo;immaginario quella grandiosit&amp;agrave; monumentale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;Pietre, manufatti, statue, oggetti, pitture, papiri e ostraca di calcare e tutti gli strumenti degli artigian, ritrovati nella citt&amp;agrave; degli artisti chiamata Pa-demi, e creati per raccontare la vita dei grandi faraoni, testimoniano numerose abilit&amp;agrave; e competenze.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;Deir el Medina (Pa-demi) ospitava le case d&amp;rsquo;una settantina di famiglie. erano ammucchiate all&amp;rsquo;interno d&amp;rsquo; una cinta ovale, basse, formate da 4 stanze in fila, ognuna di circa 70 mq. Avevano cantine e terrazze. Gli&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;artigiani&lt;/b&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;vivevano con mogli e figli, con tutti gli agi che il tempo poteva concedere, seguivano orari di lavoro precisi, obbedivano a una burocrazia efficiente e pignola.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;Lavoravano otto ore al giorno, avevano numerose possibilit&amp;agrave; di prendere un giorno di festa in caso di malattia di un congiunto o per una ricorrenza religiosa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;Venivano pagati in natura, con legna, pesce, cereali, frumento, di rado con carne, sale e vino. I capi e gli scriba ottenevano qualcosa in pi&amp;ugrave;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;Nel 1200 a C. furono protagonisti del primo sciopero di cui si ebbe notizia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;Nel villaggio, gli artigiani si occupavano dell&amp;rsquo; ambiente casalingo, abbellendone le pareti con oggetti e pitture.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;Giocavano a scacchi, suonavano il liuto, erano poeti, si sposavano per amore, e reprimevano l&amp;rsquo;adulterio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;Sapevano leggere, scrivere e contare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;IL REGNO ANTICO(2850-2052)&lt;/b&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;L&amp;rsquo;egitto &amp;egrave; unificato sotto lo scettro del re Menes. L a capitale &amp;egrave; Menfi , A SUD del Cairo. Testimonianza di tale epoca sono le piramidi, grandiose e maestose tombe che i faraoni si fecero costruire in lunghi anni di lavoro. Da migliaia e migliaia di schiavi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;IL REGNO MEDIO(2552 1570)&lt;/b&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;le grandi spese sopportate per la costruzione delle gigantesche piramidi impoverirono il paese..&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;Dopo oltre un secolo prevalsero i re di Tebe e a Tebe venne fissata la nuova capitale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;I faraoni del regno medio realizzarono opere pubbliche ed estesero il loro dominio conquistando Palestina e Fenicia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;Tale processo venne arrestato dall&amp;rsquo;invasione degli Hyksos provenienti dal Medio oriente, i quali sottomisero l&amp;rsquo; egitto grazie alla loro superiorit&amp;agrave; militare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;Essi infatti usavano i cavalli e i carri da guerra.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;IL REGNO NUOVO (1570- 715)&lt;/b&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;Ancora una volta &amp;egrave; da Tebe che parte la riscossa del regno. Le dinastie degli Amenophis e dei Ramseti non solo cacciano dal Paese gli Hyksos, ma iniziano anche un&amp;rsquo;epoca di grandi conquiste. Tale periodo di splendore e di potenza &amp;egrave; per&amp;ograve; interrotto dalla invasione dei popoli del mare cos&amp;igrave; chiamati per la loro provenienza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;Da allora ha inizio la lenta decadenza del regno. La capitale &amp;egrave; ora a Sais sul delta del&lt;/span&gt;&amp;lt;b&amp;lt;nilo&amp;lt; b=""&amp;gt;&lt;br /&gt;Il paese cade prima sotto la dominazione degli Assiri (670-633) poi dei persiani nel 525 e di alessandro magno nel 332 ac. Dopo la morte di Alessandro magno, un suo generale Tolomeo, dara origine alla dinastiasa dei tolomei che regnava sull&amp;rsquo;egitto fino alla conquista romana 30 ac&amp;lt;/b&amp;lt;nilo&amp;lt;&amp;gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Wed, 29 May 2019 08:47:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.numerabilia.com:80/it/blog/antico-egitto</guid></item><item><title>Sicilia fine '800 primi del '900</title><link>http://www.numerabilia.com:80/it/blog/sicilia-fine-800-primi-del-900</link><description>&lt;p&gt;Un tempo, ogni strumento di misura veniva rapportato all&amp;rsquo;uomo, tutto era in funzione della forza dell&amp;rsquo;uomo e della donna e al loro lavoro nei campi.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ad esempio la quantit&amp;agrave; di&lt;span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;grano&lt;/strong&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;o&lt;span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;frumento&lt;/strong&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;che si desiderava seminare veniva misurata con il munnellu, (La parola munnello deriva dall&amp;rsquo;arabo &amp;ldquo;mudd&amp;rdquo; strumento di misura per cereali. Poteva contenere circa 4,298 kg di frumento da semina) e corrispondeva alla quantit&amp;agrave; che un uomo poteva trasportare nella bisaccia al momento della semina del frumento. Con un munnellu pieno di grano si poteva seminare una superficie corrispondente a 2,7285. Anche nei mercati si pesavano raramente i prodotti, assegnato un determinato prezzo alla merce, la compravendita avveniva a &amp;ldquo; munnelli&amp;rdquo;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un &amp;ldquo;&lt;em&gt;tummu&lt;/em&gt;&amp;rdquo;corrispondente a kg 17,192 era la quantit&amp;agrave; massima che una donna poteva trasportare.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Alcune misure sono ancora in uso.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Sun, 21 Apr 2019 09:05:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.numerabilia.com:80/it/blog/sicilia-fine-800-primi-del-900</guid></item><item><title>Antica Matematica Egitto</title><link>http://www.numerabilia.com:80/it/blog/antica-matematica-egitto</link><description>&lt;p&gt;Fortemente legati a concetti pratici d&amp;rsquo;ordine, esattezza e precisione, gli Egizi, non ci hanno trasmesso, come fecero i greci, un vero e proprio trattato di matematica, ma&amp;nbsp;una raccolta di problemi e di soluzioni tecniche legate alla pratica delle loro costruzioni.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il papiro di Bremner-Rhind, il cosiddetto papiro matematico di Londra, &amp;egrave; una copia scritta durante il regno del re Hyksos Apopi, d&amp;rsquo;un originale che risale alla XII dinastia.&lt;br /&gt;Contiene nell&amp;rsquo;ordine:&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;tavole per il calcolo di frazioni con numeratore fino a 2&amp;nbsp;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;problemi di aritmetica,&amp;nbsp;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;addizioni e sottrazioni di frazioni fino alla soluzione di problemi puramente aritmetici (fatta per tentativi) di problemi simili alle nostre equazioni di primo grado.&amp;nbsp;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Misurazione del volume del cilindro e del parallelepipedo&amp;nbsp;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Area del cerchio, del quadrato, del rettangolo e del trapezio&amp;nbsp;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Divisione di un&amp;rsquo;area in altre pi&amp;ugrave; piccole di superficie uguale&amp;nbsp;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Calcoli sulla pendenza della faccia di una piramide&amp;nbsp;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Moltiplicazione di frazioni&amp;nbsp;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Divisione in progressione aritmetica&amp;nbsp;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Progressioni geometriche.&amp;nbsp;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Anche se i papiri che sono giunti fino a noi quindi non presentano le metodologie che fioriranno con la civilt&amp;agrave; greca, ne formule astratte, questo non significa che non avessero alcune regole e alcune teorie a cui si attenevano:&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;risolvevano le moltiplicazioni con progressive addizioni&amp;nbsp;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;divisioni con progressive sottrazioni&amp;nbsp;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;conoscevano il quadrato e la radice quadrata di molti numeri.&amp;nbsp;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Utilizzavano un sistema frazionario con denominatore 1.&amp;nbsp;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;In campo geometrico gli egizi studiarono il calcolo della superficie di triangoli, rettangoli e trapezi, e sembra conoscessero &amp;ldquo;il triangolo sacro&amp;rdquo; i cui lati erano rispettivamente 3, 4, 5 unit&amp;agrave;.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Si avvicinarono intuitivamente alle formule per il calcolo del volume dei solidi, ma non lasciarono tracce scritte di nozioni astratte di cui non sentivano l'importanza.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Sun, 10 Mar 2019 12:50:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.numerabilia.com:80/it/blog/antica-matematica-egitto</guid></item></channel></rss>